Roma, 25 ottobre 2022 –

Un viaggio lungo un giorno. Angelo Moretti, Marianella Sclavi, Marco Bentivogli e Riccardo Bonacina, portavoce e coordinamento del MEAN-Movimento Europeo di Azione Nonviolenta hanno varcato il confine polacco-ucraino di Medyka ieri sera alle 21.30 e sono nuovamente in Ucraina.
Destinazione, Leopoli, dove incontreranno circa venticinque sindaci dell’oblast’ omonimo per concordare con loro i “Patti di azione nonviolenta” per la difesa nonviolenta del popolo ucraino e la futura ricostruzione.
Con il MEAN, anche Gregorio Arena, fondatore di Labsus; il coordinatore delle ANCI regionali italiane e i Comuni italiani di Camponogara, Castel di Lucio, Medicina, Mira, Pettineo, alcuni attivisti e alcune attiviste.
Marcello Bedeschi, coordinatore nazionale dei direttori e segretari delle Anci regionali; Vania Trolese, vicesindaca di Camponogara (Venezia); Giuseppe Nobile, sindaco di Castel di Lucio; Matteo Montanari, sindaco di Medicina; Irene Salieri, assessora ai Diritti umani e alla pace del Comune di Mira; Domenico Ruffino, sindaco di Pettineo, stringeranno le mani ai loro colleghi sindaci ucraini per stipulare con loro i “Patti di azione nonviolenta” per supportare il loro grande lavoro nell’accoglienza e nell’integrazione degli “sfollati interni”, provenienti per lo più dall’Est del paese sotto assedio.

Scopo dei “Patti”, come di tutto questo quarto viaggio del MEAN è progettare insieme agli ucraini la ripresa del turismo, dell’economia e della formazione giovanile.
Il MEAN è un progetto formato da 35 organizzazioni della Società civile italiana riunite per creare un ponte di dialogo solido tra Società civile europea e Società civile ucraina e, se sarà possibile, anche russa, per chiedere insieme all’Unione Europea di assumere la guida dei negoziati, perché si arrivi ad una tregua immediata.
Il MEAN torna in Ucraina dal 24 al 26 ottobre 2022, dopo i primi due viaggi compiuti a maggio e a giugno e la marcia nonviolenta a Kiev dell’11 luglio 2022.

it_ITItalian