Mobilitazione straordinaria per l’emergenza inverno in Ucraina

Serve aiuto a una popolazione stremata dal freddo e dal buio di questo “inverno ucraino” che alla costante emergenza bellica aggiunge anche quella che sarà una inevitabile emergenza umanitaria e sanitaria. Per questo il MEAN promuove una raccolta fondi e di beni primari straordinaria per sostenere le persone e i comuni che in Ucraina sono vittime non solo delle bombe ma anche dell’holodomor, la “riduzione alla fame” che l’aggressione russa sta infliggendo loro.

Come è noto Il 40 % della produzione di energia in Ucraina è fuori uso a seguito degli attacchi russi avvenuti sulle centrali elettriche e sulle altre infrastrutture civili. Gli abitanti delle città e dei villaggi di quasi tutta l’Ucraina, che tra l’altro ospitano migliaia e migliaia di sfollati interni, cercano di sopravvivere al freddo che diventa sempre duro con strutture come i rifugi climatici, stufe a legna e i ricercatissimi generatori. Vivere al buio, senza acqua e gas, con le sirene che ogni giorno avvertono la popolazione di nuovi missili è esperienza terribile e a lungo insostenibile.

Una situazione che richiede una mobilitazione straordinario in aiuto alle popolazioni colpite, l’aiuto e la mobilitazione ci viene chiesta con lettere che arrivano dai comuni, dalle associazioni e dagli esponenti della società civile ucraini che il MEAN-Movimento Europeo di Azione Nonviolenta ha incontrato nei diversi viaggi fatti in Ucraina da maggio ad ottobre 2022, tutti ci lanciato una richiesta di aiuto concreto e urgente per affrontare l’inverno rigido che è già cominciato a cui non possiamo non rispondere.

Il MEAN, insieme ai nuovi partner che si sono uniti in questo sforzo straordinario (come ANCI, Fondazione Progetto Arca e Uneba), lancia dunque una campagna di raccolta beni, generatori e fondi per sostenere le persone e i comuni che in Ucraina sono vittime non solo delle bombe ma anche di questa nuova forma di holodomor, la “riduzione alla fame” e al freddo che l’aggressione russa sta infliggendo loro.

La lista dei beni, che riportiamo nella grafica allegata, descrive esattamente il fabbisogno che ci è stato richiesto, quindi è necessario attenersi strettamente alle richieste elencate. La raccolta sarà attiva sino al 18 dicembre e usufruirà di punti di raccolta in diverse città, Benevento, Milano, Napoli, Torino, Messina, Mira (Ve).

Chi volesse promuovere una raccolta beni può farlo comunicandolo con una email a info@projectmean.it

Si stanno attivando, con il coinvolgimento diretto di ANCI, raccolte promosse dai comuni che saranno censiti come “partner” nei “Patti di collaborazione nonviolenta” con i comuni ucraini siglati a Leopoli a fine ottobre (leggi qui).

I comuni che volessero attivarsi possono farlo scrivendo una email a info@projectmean.it

Sul sito www.projectmean.it sarà possibile consultare, in tempo reale, la lista dei fabbisogni che sarà aggiornata progressivamente all’arrivo degli aiuti raccolti.

Il MEAN, inoltre, ha organizzato un gruppo di lavoro con architetti e ingegneri italiani (coordinati da Mario Cucinella) per la realizzazione di “stanze climatiche”, strutture-rifugi diurni in cui le persone possono trovare ristoro e riscaldarsi. Vorremmo regalarne al più presto alcune a Kiev e ad altre municipalità, per questo motivo, è stata avviata unaraccolta fondi per sostenere le spese necessarie alla realizzazione delle strutture.

 

Le donazioni possono essere effettuate su questo conto corrente dedicato:

Progetto MEAN-Consorzio Sale della Terra

Iban IT43M0501803400000017167636

Causale: Emergenza inverno Ucraina

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