*La situazione in Ucraina è in continua evoluzione.
Per questo motivo la data, e anche il luogo dell’evento, potrebbero cambiare

Giubileo è una parola profonda, antica, ricchissima.
Presso le tribù semitiche del VI secolo a.C. indicava un anno speciale durante il quale la terra avrebbe riposato, le contese sarebbero state risolte, i peccati perdonati e le guerre interrotte.

Nella parola Giubileo sentiamo risuonare la gioia per la riconciliazione, e un sentimento di festa per la pace ritrovata.

È con questo spirito che, in occasione dell’anno giubilare indetto da Papa Francesco, il MEAN invita tutti, credenti e non credenti, al Giubileo in Ucraina.
Un evento di solidarietà e amicizia che avrà luogo in Ucraina*, perché è là che si fa la pace, insieme alla gente che soffre.

* Il luogo preciso di svolgimento dell’evento verrà comunicato più avanti. Anche le date dall’1 al 5 ottobre 2025 potranno subire variazioni.

Un evento multiforme

Il Giubileo in Ucraina 2025 è un evento aperto a chiunque si riconosca nei valori della non violenza attiva.  Sarà composto di più eventi coordinati tra loro

Il giubileo

Nello spirito del MEAN andiamo a sostenere le ragioni di una pace giusta con la forza della nonviolenza attiva, sostenendo la società civile ucraina con concerti, performance artistiche, attività sportive condivise, momenti di preghiera ed attraversamento delle porte delle Chiese Giubilari in Ucraina.

Al momento sappiamo che le regole della legge marziale consentono il raduno di 200 persone per sito, per cui ognuna di queste manifestazioni si terrà in siti diversi e contemporaneamente, ognuno in Linea di massima potrà partecipare ad una o due delle stesse, la speranza che abbiamo è che tutti possano partecipare ad un grande momento musicale.

Politicamente il Giubileo sostiene la richiesta avanzata dal MEAN con la società civile ucraina dell’istituzione dei Corpi Civili di Pace

Data e luogo

Il Giubileo della Speranza in Ucraina si terrà dal primo al cinque ottobre 2025, in una città ucraina. A causa della situazione in Ucraina, la città finale potrebbe essere un’altra e verrà comunicata solo alla partenza, per ragioni di sicurezza, così come richiesto dai partner ucraini.

Alloggio

Le notti del 1 e del 4 ottobre la passeremo in treno, alloggiando lì.

Le notti del 2 ed il 3 ottobre alloggeremo presso hotel scelti dai partner ucraini, che abbiano i miglior standard di sicurezza possibile.

Costi

Purtroppo non è ancora presente un costo definitivo della trasferta.
Possiamo però comunicarvi che nelle precedenti missioni – tra viaggi, treno e pernotti – non abbiamo mai superato i 250,00€ complessivi.

sarà importante aggiungere anche una quota di spese organizzative del Giubileo – che equivalgono a non più di 50 euro a testa – , mentre i pranzi e le cene –  liberi o in albergo – hanno costi molto contenuti grazie al grande vantaggio del cambio Euro-Grivne (rapporto uno a quarantatré circa).

La rete

Promotore del Giubileo della Speranza è il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (Mean) , che è un progetto condiviso da oltre quaranta associazioni italiane e europee.

Sono altresì organizzatori e promotori alla pari:  la Nunziatura apostolica a Kyiv, guidata da mons. Visvaldas Kulbokas; il Congresso del self-government dei territori ucraini; la comunità Emmaus di Kharkiv; il movimento scoutista, in Ucrainale Diocesi e le città coinvolte; i diversi leader religiosi; musicisti, artisti, scienziati, accademici e sportivi ucraini ed europei.

Azioni

Coinvolgere quante più persone possibile , soprattutto musicisti, artististi, sportivi, parrocchie, gruppi di base.  Dobbiamo essere non meno di mille – lo 0,20% degli europei sono un milione di persone.

Sostenere il dibattito sui Corpi Civili di Pace in ogni consesso ed in ogni occasione utile;

Avviare campagne di raccolta fondi per il Giubileo in Ucraina, avremo bisogno di fondi per l’ottima riuscita della nostra iniziativa.

Per i credenti

un momento di celebrazione religiosa e attraversamento della Porta Santa
in una chiesa giubilare ucraina, secondo le disposizioni del Pontefice.

Per tutti

Il giubileo degli artisti
Il giubileo dei musicisti
Il giubileo degli sportivi

NEWS

È il momento di sperimentare in Ucraina i Corpi civili di Pace europei

I rappresentanti e gli attivisti del MEAN – Movimento Europeo di Azione Nonviolenta – si sono ritrovati mercoledì 26 novembre a Roma.

Quali speranze per la società civile ucraina

Mercoledì 26 novembre 2025 – Ore 14:00
Sede nazionale Azione Cattolica Italiana, Sala Armida Barelli – Via Aurelia 481, Roma

La Chiesa di San Michele taumaturgo: fede, rifugio e rinascita a Kharkiv

Nel cuore di Kharkiv, la Chiesa greco-cattolica di San Michele taumaturgo si erge come simbolo di speranza in mezzo alle ferite della guerra. Incompiuta ma viva, accoglie preghiere tra impalcature e scatoloni di aiuti umanitari, trasformando il suo seminterrato in rifugio e il cortile in cantiere fiorito. Tra container abitati e resti di un orto estivo, questo luogo racconta la forza spirituale e umana di una comunità che continua a nutrire e proteggere, non solo nello spirito ma anche nel corpo.

Arte, mediazione e speranza: un dialogo tra Chernivtsi e l’Italia

In occasione del II International Symposium “Art as a Cultural and Educational Brand: Challenges and Development Priorities”, dedicato al 150° anniversario dell’Università Nazionale Yuriy Fedkovych di Černivci e all’80° anniversario dell’UNESCO, abbiamo partecipato insieme a Ruslana Gavrilyuk e Лідія Нестеренко per condividere riflessioni su arte e mediazione.

Kharkiv, il coraggio della vicinanza: la seconda missione con MEAN

Un viaggio “a ritroso”, dalle zone sicure fino a Kharkiv.
Per incontrare, non per osservare. Per condividere, non per raccontare da lontano.
Con MEAN abbiamo camminato accanto al popolo ucraino, cercando segni di pace.

RESISTENZA DETERRENZA E CORPI CIVILI

All’improvviso l’Italia ha scoperto che 110 attivisti erano in Ucraina con il MEAN, Movimento Europeo di Azione Nonviolenta: molti lo hanno saputo solo dopo l’attacco russo che ha sfiorato il nostro treno per Kharkiv. Eppure la quattordicesima missione dal 2022, preparata per mesi con la società civile ucraina e progetti concreti nati dall’incontro tra i loro bisogni e i nostri mondi vitali.

La guerra in Ucraina vista dalle donne. Intervista a Marina Sorina di Pinuccia Montanari

Sono tornata dall’Ucraina una settimana fa.
Ma sono tornata davvero?
Quanto tempo ci vorrà per abituarsi alla pacifica realtà veronese, e sopratutto: voglio davvero tornare?
A dir il vero, no.

Creare la pace dentro la guerra. L’arte come atto di resistenza dell’umano

Intreccia arte, cultura e impegno civile la XIV missione promossa da MEAN e intitolata “Giubileo della Speranza” che porta in Ucraina il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto per offrire agli studenti di sviluppare la creatività come atto di pace e resistenza

«Giubileo della speranza in Ucraina. Un gesto di condivisione e solidarietà»

A Palazzo Frizzoni
Le testimonianze dei bergamaschi che hanno partecipato. La sindaca: «Scelta etica profonda»

Le guerre di oggi: chi ci ha capito qualcosa e chi no

Delle guerre di oggi, e ancora più di pace, non ha capito niente Giorgia Meloni quando dice che scendere in piazza non serve. Non ci hanno capito nulla quei giornali che hanno contrapposto la Global Sumud Flotilla agli attivisti del Mean. Non ci hanno capito nulla quelli che non hanno detto una sola parola contro il massacro del 7 ottobre. C’è una via mediana, tra le polarizzazioni che ci gettano nelle trincee digitali: quella della ragionevolezza, delle persone che sentono il desiderio di fare qualcosa pur di non lasciare che l’ingiustizia diventi abitudine

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