Attacco all’ospedale di Kiev, il Nunzio: Mons. Kulbokas: Un monito alle coscienze: la guerra va fermata”

Attacco all’ospedale di Kiev, il Nunzio: Mons. Kulbokas: Un monito alle coscienze: la guerra va fermata”

Il nunzio apostolico sull’attacco all’ospedale pediatrico di Kyiv: “Mi sono chiesto in questi giorni, durante la messa, che significato abbia un attacco così. Mi è venuta in mente una risposta. Questi momenti così brutali possono scuotere le coscienze in modo che sia chiaro a tutti che la guerra non va tollerata in nessun modo. Non ci possono essere spiegazioni, motivi, giustificazioni di nessun tipo. La guerra va fermata. Va fermato l’aggressore”

leggi tutto
Piccoli segni di vicinanza al popolo dell’Ucraina

Piccoli segni di vicinanza al popolo dell’Ucraina

100 attivisti italiani sono arrivati a Kyiv, mercoledì 10 luglio, per una nuova missione (l’undicesima) del Mean, il Movimento europeo di azione nonviolenta. Visitato l’ospedale pediatrico “Okhmatdyt” di Kyiv colpito lunedì 8 luglio da un missile russo

leggi tutto
Ricerca applicata, il Peace village vince il primo premio

Ricerca applicata, il Peace village vince il primo premio

Il Peace Village, inaugurato a Brovary in Ucraina nel febbraio del 2023 per iniziativa del Mean e realizzato da dall’architetto Mario Cucinella con una forma che richiama il simbolo della pace, con il coinvolgimento di aziende italiane e università ha vinto il primo premio della Conferenza Nazionale Poliuretano Espanso rigido

leggi tutto
Dal cuore di Kyiv la preghiera per la pace

Dal cuore di Kyiv la preghiera per la pace

Ieri due ore di preghiera dalla piazza Sofia di Kyiv promosse dal Mean. Preghiere interreligiose, ogni fede ha proposto la sua, cattolici, ortodossi, greco cattolici, evangelici, avventisti, islamici, ebrei. Parole e lingue diverse per rivolgersi allo stesso Dio e chiedere il dono della pace in Ucraina e nel mondo intero. Ecco come è andata

leggi tutto
Kyiv, i medici hanno fatto da scudo ai bambini

Kyiv, i medici hanno fatto da scudo ai bambini

Gli attivisti italiani del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (Mean) oggi hanno visitato l’ospedale pediatrico colpito dal missile russo, il settore colpito dalla bomba si è presentato come un cumulo di macerie che operai e volontari stanno rimuovendo di corsa. Il racconto del primario della terapia intensiva dell’ospedale Serhii Chernyshuk

leggi tutto
Ucraina: Mean, in partenza oggi 100 attivisti italiani per Kyiv. Prima tappa, l’ospedale pediatrico bombardato

Ucraina: Mean, in partenza oggi 100 attivisti italiani per Kyiv. Prima tappa, l’ospedale pediatrico bombardato

di Agensir “La prima cosa che faremo arrivati a Kyiv sarà andare in visita all’ospedale che per noi, oggi, è un luogo sacro. Lo era già prima. Lo è ancor di più oggi: quei bambini hanno subito la vergogna e l’orrore di un attacco nei loro confronti. L’odio può essere vinto. Ma per farlo, le parole stanno a zero. Solo una presenza fisica può cambiare gli scenari”. Lo dice al Sir Angelo Moretti, portavoce del Mean, il Movimento europeo di azione nonviolenta, prima di partire oggi – insieme ad un...

leggi tutto
Missione di pace a Kiev, anche un marsicano nella spedizione che partirà mercoledì 

Missione di pace a Kiev, anche un marsicano nella spedizione che partirà mercoledì 

Tagliacozzo. Ci sarà anche un marsicano nella delegazione del Movimento Europeo di Azione Non Violenta (MEAN) che si recherà a Kiev l’11 e 12 luglio. Massimo De Maio, ecologista, attivista per la pace e docente di ecologia integrale presso la Pontificia Università Antonianum, partirà da Tagliacozzo per unirsi ad altre decine di attivisti italiani impegnati nella capitale Ucraina in diverse iniziative per la pace.

leggi tutto
Il futuro dell’Europa passa da Kyiv, l’11 luglio i pacifisti italiani in piazza Santa Sofia

Il futuro dell’Europa passa da Kyiv, l’11 luglio i pacifisti italiani in piazza Santa Sofia

L’11 luglio, giorno della memoria religiosa di San Benedetto, patrono di Europa, e della memoria civile della strage di Sebrenica, in piazza santa Sofia a Kiev, cuore religioso dell’Ucraina, i pacifisti italiani e la società civile ucraina, daranno vita ad un momento di preghiera interconfessionale intitolato “un Magnificat per l’Ucraina”. Tante le città italiane collegate

leggi tutto
E se il via libera all’Ucraina per colpire le basi militari in Russia avvicinasse la fine del conflitto?

E se il via libera all’Ucraina per colpire le basi militari in Russia avvicinasse la fine del conflitto?

Si sente accennare alla analogia fra la attuale drammatica situazione in Ucraina e la crisi dei missili a Cuba del 1961-1962. Anche in quel caso si è parlato di vigilia della terza guerra mondiale, che però è stata sventata attraverso una serie di reazioni, e di reazioni alle reazioni, che da allora in poi sono oggetto di studio in tutti i corsi di gestione creativa dei conflitti

leggi tutto
Oggi il Mean parte per Kyiv in solidarietà con gli ucraini

Oggi il Mean parte per Kyiv in solidarietà con gli ucraini

La delegazione incontrerà parlamentari, giornalisti, dirigenti religiosi e della società civile per testimoniare la vicinanza della società civile europea, far crescere nella campagna elettorale in corso la consapevolezza dello stretto legame tra futuro ucraino e dell’Ue, e preparare “Non possiamo tacere!”, la grande manifestazione europea di solidarietà dell’11 luglio a Kyiv

leggi tutto
Angelo Moretti e la difesa non-violenta della PACE

Angelo Moretti e la difesa non-violenta della PACE

Lo scorso 16 Marzo, durante l’evento nazionale del Masci “OSTRO”, tenutosi a Rimini intorno al tema della dimensione internazionale dello Scautismo, ed in particolare di quello adulto, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare Angelo Moretti e di chiacchierare con lui.

leggi tutto
Cristiani tra resistenza e resa

Cristiani tra resistenza e resa

Dopo l’anticipazione dell’intervista di Papa Francesco alla Tv Svizzera, tanti amici ucraini, autentici credenti, mi hanno scritto con rabbia, con dolore, con sconcerto, con vero disorientamento. Ma la vera domanda che dovremmo farci non è perché il Papa abbia parlato così, ma cosa siamo chiamati a fare noi per un popolo oppresso che non riesce a vedere la fine delle sue sofferenze nonostante le armi di cui lo abbiamo dotato

leggi tutto
Ancona. Voci ed iniziative di Pace

Ancona. Voci ed iniziative di Pace

L’iniziativa, organizzata da Anci Marche, l’Area Cooperazione Internazionale di Anci e il Coordinamento nazionale dei direttori e segretari delle Anci regionali, segue a quelle già svolte dai Comuni italiani a sostegno della pace.

leggi tutto
Difesa (ri)armata

Difesa (ri)armata

La mossa del presidente Macron, con un guizzo di autentico sentimento della grandeur francese, di non negare che potrebbe essere utile difendere l’Ucraina anche con gli eserciti europei sul campo, ha gettato un po’ di panico, ma ha anche aperto a nuove domande sul senso e sul limite della difesa europea in corso.

leggi tutto
Ucraina. La pace possibile. Guerra e martirio di un popolo

Ucraina. La pace possibile. Guerra e martirio di un popolo

A due anni dall’invasione Russa dell’Ucraina Fondazione Russia Cristiana e MEAN-Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. danno vita, insieme al CMC, ad un incontro con il filosofo ucraino Konstantin Sigov fra i docenti più in vista della più antica università ucraina, l’Accademia Mohyla di Kiev

leggi tutto
La lezione russa di Alexeij: europeista senza tradire se stesso

La lezione russa di Alexeij: europeista senza tradire se stesso

Alexeij Navalny aveva una fisionomia ambivalente: lo si può descrivere sia quale tipico maschio dell’Est Europa, biondo, occhi azzurri, tratti slavi accentuati, sia come un “asp” statunitense, alto, bello, con larghi sorrisi, spavaldo fino ad essere un volto hollywoodiano. Ma non c’è dubbio che egli abbia incarnato, in un crescendo di consapevolezza, la tragicità di un nuovo tipo di eroe russo.

leggi tutto
Corpi civili di pace, firma anche tu

Corpi civili di pace, firma anche tu

È partita la raccolta di firme e adesioni di singoli e di associazioni alla proposta di istituire i Corpi civili di pace. Una proposta centrale anche in vista delle prossime elezioni europee che la professa Sclavi illustra in questo articolo

leggi tutto
Ucraina: da Cernusco e Riano un tir di beni per l’emergenza inverno

Ucraina: da Cernusco e Riano un tir di beni per l’emergenza inverno

Iniziata a dicembre 2023, la raccolta promossa dal Mean ha coinvolto associazioni, volontari, famiglie, scuole, supermercati. «Cernusco e Vyshhorod sono distanti 2.086 chilometri, ma mai come in questi giorni sono e saranno così vicine. Grazie, dyakuiu in ucraino, alle nostre due comunità», dice Carlo Assi che ha coordinato la raccolta

leggi tutto
Azione cattolica: le vacanze con 50 ragazzi ucraini

Azione cattolica: le vacanze con 50 ragazzi ucraini

Dal primo al sette gennaio una cinquantina di giovani sono stati ospiti di alcune famiglie a Bologna e Vicenza. «Abbiamo visto nei loro volti la tristezza, le ferite, le lacrime che la guerra ha provocato in questi due anni, ci siamo presi l’impegno di non dimenticarli, e noi non li dimenticheremo», dice Daniele Magliozzi, presidente diocesano di Ac Bologna

leggi tutto
Ucraina, un anno di azione non violenta: ecco cosa è stato fatto

Ucraina, un anno di azione non violenta: ecco cosa è stato fatto

Il Mean, movimento europeo di azione non violenta, nato dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, ripercorre l’anno che sta per concludersi. Sono stati mesi pienissimi di umanità: dalle distribuzioni di beni essenziali in tutto il Paese alla donazione del “Peace Village”, dai gemellaggi tra i comuni ucraini e quelli italiani fino a portare l’istituzione dei Corpi Civili di Pace sui banchi del Parlamento europeo. Tutte azioni che dimostrano una sola cosa: «La nonviolenza attiva», spiega Angelo Moretti, tra i portavoce del movimento, «può farsi strada in mezzo alla guerra, è uno strumento straordinario di dialogo»

leggi tutto
Ucraina: le sofferenze e le speranze della chiesa greco-cattolica

Ucraina: le sofferenze e le speranze della chiesa greco-cattolica

Putin ieri ha gelato ogni speranza di pace, intanto nei territori occupati viene messa al bando la Chiesa greco-cattolica e le Caritas. Padre Ihor Boyko, rettore del seminario di Leopoli racconta le sofferenze di una chiesa perseguitata da un secolo e le speranze di un Natale che sarà celebrato per la prima volta il 25 dicembre

leggi tutto
Viaggio a Kiev, il racconto di Anna Scavuzzo

Viaggio a Kiev, il racconto di Anna Scavuzzo

La nona missione del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta è tornata a chiedere attenzione sulla proposta di istituzione dei Corpi Civili di Pace, una prospettiva di impegno civile nonviolento nata nel solco delle riflessioni di Alex Langer: una giornata di convegno a Kiev ha stimolato un interessante dibattito a più voci e l’impegno a proseguire la riflessione.

leggi tutto
A Kyiv con il Mean. Appunti di viaggio

A Kyiv con il Mean. Appunti di viaggio

Ho conosciuto gli attivisti del Mean. Un manipolo di donne e uomini di ogni età convinti che il mondo si può cambiare, non importa da quanto in basso parti, di quante risorse disponi, e nemmeno in quanti si è; dieci o un milione va bene lo stesso, quel che conta è adoperarsi per progetti concreti di pace. Di Doriano Zurlo

leggi tutto
Il Dio degli eserciti è tornato?

Il Dio degli eserciti è tornato?

In questi giorni di carneficine che senso ha avuto la preghiera universale organizzata dal Mean il 14 ottobre con tutte le confessioni religiose ucraine a Kiev, in piazza Santa Sophia? Il senso di mettere al centro l’umano nel suo grido a Dio. Siamo stati in piazza per invocarlo insieme, perché ci aiuti a fermare il disumano che avanza negli eserciti e nei potenti del mondo. Ci ha sentito? Sì, ecco perchè

leggi tutto
Pesko: «Le fatiche dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa»

Pesko: «Le fatiche dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa»

L’ambasciatore speciale per l’Ucraina: «Abbiamo costruito questo sistema da 50 anni – li celebriamo nel 2025 – quindi lo scopo principale oggi è conservare le regole che ci siamo dati, e quindi un ritorno al dialogo, agli impegni presi, a far tornare la pace. Ma non la pace che vuole la Russia, bensì quella rispettosa di quegli stessi impegni, e questa è davvero una dura lotta da combattere»

leggi tutto
Da Kiev parte il cammino per la nascita dei Corpi civili di pace europei

Da Kiev parte il cammino per la nascita dei Corpi civili di pace europei

La nona missione del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta ha avviato il percorso verso la costruzione di una norma europea. All’incontro hanno partecipato membri del Parlamento ucraino e di quello italiano, europarlamentari, autorità dell’Osce, rappresentanti di organizzazioni non governative ucraine e internazionali e decine di membri della società civile

leggi tutto
Lviv, la memoria, il dolore e il Vangelo di San Luca

Lviv, la memoria, il dolore e il Vangelo di San Luca

Il racconto da Leopoli e dal Seminario Greco Cattolico della due giorni del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. La condivisione del dolore, la memoria, l’incontro con Uliana e Xenia responsabili di Plast, gli scout ucraini che piangono i loro educatori caduti al fronte. E la testimonianza di Padre Ihor, il rettore

leggi tutto
Il Foglio: Corpi civili europei di pace. Ripartire a Kyiv da una idea di Langer

Il Foglio: Corpi civili europei di pace. Ripartire a Kyiv da una idea di Langer

Milano. “L’incontro di oggi si tiene nella capitale di un paese devastato dalla guerra perché non c’è altro luogo più titolato a chiedere un’Europa che sia un continente capace di svolgere il ruolo di garante della trasformazione positiva dei conflitti interni e globali”
Inizierà così l’intervento della sociologa ed etnografa Marianella Sclavi, esperta di mediazione nei conflitti, alla Conferenza europea per l’istituzione dei Corpi Civili di Pace Europei che si terrà il 15 ottobre al Palazzo d’Ottobre di Kviv.

leggi tutto
Vita.La preghiera che unisce gli umili contro i buchi neri dell’odio.

Vita.La preghiera che unisce gli umili contro i buchi neri dell’odio.

Un gruppo di 70 persone aderenti al progetto Mean, Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, domani sarà a Kiev e Leopoli. Siamo circondati e immersi da fronti di guerra in cui l’odio tra i popoli sembra essere diventato uno di quei centri gravitazionali che inghiottono di tutto, compresi i fotoni della luce. Non sappiamo come agire contro questi punti di gravità dell’odio, ma crediamo che la preghiera sia potente per la solidarietà che afferma, anche se non ferma il male che uccide

leggi tutto
Vita. A Kiev e Leopoli due giorni per la paceVita.

Vita. A Kiev e Leopoli due giorni per la paceVita.

Sabato 14 e domenica 15 la due giorni del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta a Kiev e Leopoli con colleganti dall’Italia e da Israele. Una giornata di preghiera interreligiosa e di digiuno e una giornata per chiedere all’Europa l’istituzione dei Corpi Civili di Pace. Ecco come seguire l’iniziativa

leggi tutto
Connettiti alla Preghiera Interreligiosa del MEAN

Connettiti alla Preghiera Interreligiosa del MEAN

Sabato 14 ottobre 2023, alle ore 16.00 (ora italiana), si terrà in molti luoghi d’Italia un momento di preghiera in collegamento con gli attivisti nonviolenti del MEA da Piazza Santa Sophia – Kiev – e dalla Basilica Francescana – Leopoli.

leggi tutto
A fine agosto il Premio Giornalistico Marzani: Fragnito, Moretti e Rinaldi i sanniti premiati

A fine agosto il Premio Giornalistico Marzani: Fragnito, Moretti e Rinaldi i sanniti premiati

Ad Angelo Moretti, portavoce del Mean, il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐧𝐢 assegnato dalla Associazione Campania Europa Mediterraneo di Benevento, presieduta da 𝐄𝐧𝐳𝐨 𝐏𝐚𝐫𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞, con il patrocinio morale della Provincia di Benevento e del Comune di San Giorgio del Sannio (Bn).

leggi tutto
Casa Ronald McDonald-Mean: partono i summer camp

Casa Ronald McDonald-Mean: partono i summer camp

Dal 29 luglio al 12 agosto Casa Ronald McDonald Roma Palidoro accoglie 12 famiglie provenienti dal Paese invaso. Un progetto, giunto alla sua seconda edizione, nato dalla collaborazione dalla nota Fondazione per l’Infanzia insieme con Movimento Europeo di Azione Nonviolenta – Mean

leggi tutto
Il ruolo dell’amata Europa

Il ruolo dell’amata Europa

Il dibattito in corso in occidente, ed in Italia in particolare, è focalizzato su armamenti, sanzioni, energia, Nato, Turchia, Cina. Sono rarissime le volte in cui si sente parlare del sogno di libertà di questo popolo, al di qua dell’ultima frontiera polacca. Eppure la storia dell’Ucraina e di piazza Maidan raccontano molto di più. C’è una trama coerente che si dipana sotto la statuta dorata di piazza Maidan, dall’Holomodor alla battaglia di Hostomel

leggi tutto
P. Ihor Boyko ospite in CasArché

P. Ihor Boyko ospite in CasArché

video di Fondazione Archè  Giovedì 6 luglio p. Ihor Boyko, rettore del seminario greco cattolico di Leopoli, dove ha dialogato con p. Giuseppe Bettoni, Paolo Dell'Oca e Matilde Leonardi per fare il punto della situazione sul conflitto in Ucraina.Altri articoli 

leggi tutto
Così la Russia ha perso l’anima

Così la Russia ha perso l’anima

Un numero straordinario del magazine che prova a rispondere alla domanda: “Cosa è oggi la Russia?” Un numero affidato a un collega russo esule dal luglio scorso che ha interpellato educatori, imprenditori, religiosi, protagonisti delle realtà non profit. Pagine straordinarie che testimoniano come il regime di Putin stia soffocando la libertà e la sua gente, data per data. Ma nonostante tutto la speranza resiste

leggi tutto
Una pietra che rotola in cerca della pace

Una pietra che rotola in cerca della pace

Una delegazione del Mean è tornata in Ucraina con un compito che sembrava assai arduo: andare a Kiev per chiedere alla società civile di co-organizzare due eventi di respiro europeo, la conferenza per l’istituzione dei Corpi Civili di Pace a Kiev e la grande catena umana della fraternità e della pace. Ecco come è andata

leggi tutto
Spes contra Spem!

Spes contra Spem!

Anche questa volta il MEAN Movimento Europeo Azione Nonviolenta è andato in Ucraina a parlare di pace e nonviolenza attiva ed anche questa volta siamo stati accolti a tutti i livelli con il massimo interesse e con grande entusiasmo per una vicinanza fisica e disarmata degli europei.

leggi tutto
Borrell risponde all’interrogazione sui Corpi civili di pace europei

Borrell risponde all’interrogazione sui Corpi civili di pace europei

Josep Borrell dice che la Commissione si impegnerà nel percorso di migliorare l’efficacia, la flessibilità e la solidità (che significa più risorse, più uomini, più formazione e un mandato più chiaro), ricorda che parte delle richieste sono già coperte e che comunque nessun Stato ha ancora proposto i Corpi Civili di Pace Europei. Il primo passo lo farà l’Italia?

leggi tutto
LA PACE POSSIBILE, 6 giugno 2023

LA PACE POSSIBILE, 6 giugno 2023

Il Circolo Feltre Milano ha organizzato assieme ad altri centri culturali di Milano – Club in Uscita, Associazione Famiglia Martin e Associazione Charles Péguy – l’incontro “La pace possibile”

leggi tutto
Corpi civili di pace europei, gli europarlamentari interrogano Borrell

Corpi civili di pace europei, gli europarlamentari interrogano Borrell

22 eurodeputati di 4 gruppi politici (S&D, PPE, Renew, Verdi) hanno oggi depositato un’interrogazione alla Vicepresidenza della Commissione e all’Alto rappresentante per gli affari esteri e la sicurezza in cui si chiede se nel nuovo Civilian CSDP Compact (Patto sulla dimensione civile della PSDC) che sarà presentato entro giugno non sia opportuno lanciare il progetto di un Corpo civile di pace europeo

leggi tutto
В Італії – з турботою про Україну

В Італії – з турботою про Україну

Днями в Римі, спільно з керівником громадського об‘єднання «Рада мирних ініціатив», ветераном війни, священиком Іваном Гунею, українці познайомились і домовились про співпрацю з координаторами проекту MEAN (Movimento Europeo Azione Nonvolenta, або Європейський рух ненасильницьких дій) Анджело Моретті та Тетяною Шишняк.

leggi tutto
Russia: l’ultimo eroe

Russia: l’ultimo eroe

Il 17 aprile il tribunale russo ha condannato il giornalista e attivista politico, vincitore del premio Vaslav Havel, Vladimir Kara-Mursa, a 25 anni di prigione, per aver diffuso fake news sull’esercito, per aver collaborato con un’organizzazione indesiderata e di alto tradimento. È il primo caso, nella Russia contemporanea, in cui una persona viene condannata ad un periodo di reclusione così lungo per i propri interventi e per la propria attività in difesa dei diritti umani, equiparandola ad attività terroristica

leggi tutto
Russia: l’ultimo eroe

РОСІЯ: ОСТАННІЙ ГЕРОЙ

17 квітня російський суд засудив журналіста та політичного активіста Володимира Кара-Мурсу, лауреата премії Васлава Гавела, до 25 років позбавлення волі за поширення фейкових новин про армію, співпрацю з небажаною організацією та державну зраду. Це перший випадок у сучасній Росії, коли людину засуджують до такого тривалого терміну позбавлення волі за її втручання та діяльність із захисту прав людини, прирівнюючи її до терористичної діяльності.

leggi tutto

ESTABLISH EUROPEAN CIVILIAN PEACE CORPS

The Contribution of European Civil Society to the Establishment of European Civilian Peace Corps, to End the War in Ukraine and to Prevent the Perpetuation of the Conditions that Caused it. Three proposals.

leggi tutto
Pacifismo: le tre proposte del Movimento europeo di azione nonviolenta

Pacifismo: le tre proposte del Movimento europeo di azione nonviolenta

Arrivano per Pasqua le proposte del Mean, proposte alle varie anime del pacifismo italiano e alle istituzioni italiane ed europee perché percorrano vie strutturali per la pacificazione. La convocazione di una “Conferenza Europea sui criteri per la istituzione e per la operatività dei Corpi Civili di Pace Europei”, la richiesta al Governo italiano di ripensare e rilanciare i CCP e infine la convocazione di una Marcia della fraternità in Ucraina da farsi entro l’estate. Firmate il documento

leggi tutto
ISTITUIRE I CORPI CIVILI DI PACE EUROPEI

ISTITUIRE I CORPI CIVILI DI PACE EUROPEI

Il Contributo della società civile europea per la istituzione dei Corpi Civili di Pace Europei, per porre fine alla guerra in Ucraina e per impedire la perpetuazione delle condizioni che l’hanno provocata. Tre proposte.

leggi tutto
L’Italia in campo per la pace, l’intervista di “Che giorno è”

L’Italia in campo per la pace, l’intervista di “Che giorno è”

A Brovary, in Ucraina, è stato appena inaugurato il ‘Peace Village’, uno spazio multinazionale e rifugio climatico a servizio della popolazione civile, donato dal Movimento Europeo Azione Nonviolenta (MEAN) insieme con un pool di imprese italiane e col sostegno di tanti cittadini. Arch. Mario Cucinella, ha ideato e progettato il ‘Peace Village’ di Brovary, in Ucraina; Marianella Sclavi, scrittrice, etnologa ed esperta in mediazione dei conflitti, tra i componenti del Mean – Movimento Europeo Azione Nonviolenta.

leggi tutto
Brovary e quel ponte di pace con le università italiane

Brovary e quel ponte di pace con le università italiane

A Brovary, nell’Oblast di Kiev, grazie alla collaborazione tra la società civile italiana e quella ucraina è nato il primo “Peace Village”. Una struttura di 300 metri quadrati. Alla realizzazione hanno collaborato tante aziende italiane e anche due università: quella degli Studi del Sannio e il Politecnico di Milano

leggi tutto
La pace possibile in 9 ritratti

La pace possibile in 9 ritratti

Mai come in questo quarto viaggio in Ucraina mi sono reso conto come siano le persone, le singole persone, ad essere protagoniste della costruzione di una pace possibile. La pace è intreccio di relazioni, di collaborazioni che costruiscono un futuro desiderabile già oggi. Per questo vi racconto nove volti tra i tanti che ho incontrato e che meriterebbero ben altra prosa

leggi tutto
Quel pane fragile e potente della nonviolenza a Brovary

Quel pane fragile e potente della nonviolenza a Brovary

Diciotto italiani, attivisti, giornalisti, rappresentanti della società civile, un architetto di fama internazionale, professori universitari hanno raggiunto con mezzi di fortuna il centro cittadino di Brovary vicino alla capitale ucraina, viaggiando di notte, sfidando una bufera di neve ed un incidente stradale, per inaugurare il Peace Village.

leggi tutto
Al Peace Village è arrivata la biblioteca

Al Peace Village è arrivata la biblioteca

Nel Peace Village, inaugurato pochi giorni fa a Brovary, nell’oblast’ di Kiev, arrivano i libri raccolti a Bellusco, comune di 7mila abitanti in Provincia di Monza e Brianza, con il progetto “Un ponte di libri per l’Ucraina”. Nelle casette riscaldate, i bambini finalmente possono fermarsi a leggere, studiare e, per qualche ora, sognare

leggi tutto
A Brovary una nuova fatica di Sisifo? No, si fa strada alla speranza

A Brovary una nuova fatica di Sisifo? No, si fa strada alla speranza

Andiamo a Brovary per essere accanto alle fatiche di Sisifo degli ucraini e delle ucraine che, incuranti delle continue oppressioni, dei missili russi che continuano a cadere, hanno costruito con il nostro piccolo contributo una minuscola oasi di pace, per far giocare i bambini, per offrire uno spazio caldo agli studenti con stufe di ultima generazione e consentire alle famiglie di incontrarsi in un posto in cui l’elettricità non si stacca a causa dei vili attacchi alle centrali elettriche

leggi tutto
Un anno di guerra per tornare indietro di trenta

Un anno di guerra per tornare indietro di trenta

Nella sfida all’Ok Corral tra il dittatore Putin e Biden, l’anziano capo delle forze armate americane l’Europa è assente. Il leader americano chiama a sé i nove paesi che maggiormente esprimono lontananza dai valori europei della tolleranza e della democrazia partecipata, il gruppo di Visegrad, e alle sue spalle sventolano tre bandiere: quella americana, quella polacca e quella ucraina, non c’è posto per quella europea. Una volta di più il Mean propone una marcia di europei in Ucraina

leggi tutto
Vita: Ucraina, che possiamo fare per una pace possibile?

Vita: Ucraina, che possiamo fare per una pace possibile?

Nella serata di lunedì 20 febbraio la Sala degli Angeli di Milano si è riempita di voci, racconti, testimonianze di reti della società civile, associazioni, cittadini ucraini, dissidenti russi. Un evento, a cui hanno partecipato oltre 230 persone, nato dalla collaborazione tra VITA, Teatro Oscar-Desidera e Mean, per raccontare la marea di azioni di pacificazione che la società civile è stata capace di fare in questo anno

leggi tutto
Ucraina, la pace possibile, in scena a Milano

Ucraina, la pace possibile, in scena a Milano

Un anno dopo quel 24 febbraio VITA, in collaborazione con Mean e Teatro Oscar, vi propone una serata per interrogarci su quale sia la pace possibile oggi per l’Ucraina. E per capire cosa possiamo fare noi. Lo facciamo mettendo sulla scena alcuni dei protagonisti del racconto che il numero del magazine di febbraio, intitolato “Occupy Ucraina” propone ai lettori, da Alessandro Bergonzoni ai rappresentanti delle ong

leggi tutto
Il seme della pace possibile

Il seme della pace possibile

L’anno passato dal 24 febbraio 2022 non ci restituisce solo un catalogo degli orrori, ma anche un’infinità di bene, di azioni che hanno il merito non solo di sostenere le vittime ma anche di indicare la via per un futuro desiderabile, non più di guerra ma di pace e perciò di fraternità. Una fraternità intravista come almeno desiderabile anche se ancora lontana. L’editoriale del numero del magazine da oggi in edicola. E un appuntamento il 20 febbraio

leggi tutto
Dall’Italia a Mykolaiv, macinare chilometri per costruire la paceprova template

Dall’Italia a Mykolaiv, macinare chilometri per costruire la paceprova template

Con una delegazione del Mean, movimento europeo di azione non violenta, siamo stati a Brovary, nell’Oblast di Kiev, dove grazie alla collaborazione tra la società civile italiana e quella ucraina è nato il primo “Peace Village”. E 500 chilometri più in basso, verso Sud, a Mykolaiv, la città che è stata uno scudo umano per Odessa, dove «i russi stanno dissanguando la popolazione con l’acqua», racconta il militare Venceslao, nei villaggi occupati, distrutti e poi liberati dalle forze ucraine, nascerà il secondo villaggio.

leggi tutto
Ucraina, la grande rete degli aiuti umanitari si è data appuntamento a Brovary

Ucraina, la grande rete degli aiuti umanitari si è data appuntamento a Brovary

Le associazioni italiane tendono la mano al popolo ucraino. Il Peace Village accoglie chi resta e resiste, simbolo dell’Europa dei popoli.
Mercoledì notte abbiamo passato il confine tra la Polonia e l’Ucraina per la terza volta dallo scoppio della guerra. A giugno a Kiev abbiamo messo in piedi un incontro tra le associazioni italiane e ucraine ospiti del sindaco di Kiev.

leggi tutto
Perché vado a Brovary in Ucraina?

Perché vado a Brovary in Ucraina?

Il 3 febbraio arriveranno a Brovary insieme alla nostra piccola delegazione Mean le strutture del primo “Peace Village”: una struttura coperta, bella e autoriscaldata progettata dall’architetto Mario Cucinella che ha prestato gratuitamente la sua opera di ingegno ed ha chiamato a raccolta una squadra di imprese amiche che hanno donato tutti i materiali utili alla realizzazione. Spero così che le istituzioni europee possano vedere i Peace Village e immaginare strade nuove di pacificazione che vadano oltre alla resistenza armata

leggi tutto
Non c’è pace senza verità (e non c’è verità senza libertà)

Non c’è pace senza verità (e non c’è verità senza libertà)

di Marco Bentivogli.

Anche io mi sono chiesto se fosse opportuna la presenza del Presidente ucraino Zelensky (attraverso un messaggio registrato) durante il Festival di Sanremo.
La guerra è una cosa seria, fa male, devasta ogni cosa, lascia ferite inguaribili neanche dopo secoli. Ha senso associarla a un evento canoro?

leggi tutto
Un Natale sulle orme di Maria

Un Natale sulle orme di Maria

Appena avuto notizia dall’Angelo che Elisabetta, sua parente, era incinta, racconta il Vangelo di Luca, “Maria si alzò e andò in fretta”. L’Incarnazione del Dio che si fa uomo ha come effetto primo questa spinta a muoversi, subito, in fretta, in aiuto a chi ha più bisogno. Senza misure preventive, senza calcoli, generosamente. Pensavo a quel mettersi in strada di Maria in queste settimana di raccolta promossa da Mean per l’emergenza inverno della popolazione ucraina

leggi tutto
ANCI: Al via la raccolta di indumenti per la popolazione ucraina nelle Marche e nelle altre regioni italiane

ANCI: Al via la raccolta di indumenti per la popolazione ucraina nelle Marche e nelle altre regioni italiane

Prosegue l’impegno dell’Anci a favore della popolazione ucraina afflitta dalla guerra e, a seguito dell’incontro avvenuto nella città ucraina di Leopoli tra una delegazione di 30 sindaci italiani e 30 sindaci ucraini, il lavoro di solidarietà continua ed entra nel vivo attraverso l’iniziativa “Comuni Italiani e Ucraini, Città Solidali” – Raccolta indumenti per Emergenza Ucraina.

leggi tutto
Mobilitazione straordinaria per l’emergenza inverno in Ucraina

Mobilitazione straordinaria per l’emergenza inverno in Ucraina

Serve aiuto a una popolazione stremata dal freddo e dal buio di questo “inverno ucraino” che alla costante emergenza bellica aggiunge anche quella che sarà una inevitabile emergenza umanitaria e sanitaria. Per questo il MEAN promuove una raccolta fondi e di beni primari straordinaria per sostenere le persone e i comuni che in Ucraina sono vittime non solo delle bombe ma anche dell’holodomor, la “riduzione alla fame” che l’aggressione russa sta infliggendo loro.

leggi tutto
Avvenire. «Il nostro Avvento fra bombe, fame, gelo. Così si vuol far morire una nazione»

Avvenire. «Il nostro Avvento fra bombe, fame, gelo. Così si vuol far morire una nazione»

Parla il vescovo Krivitsky che guida la diocesi di Kiev-Zhytomyr. «Il mondo chieda a Putin una tregua di Natale. Tutte le nostre chiese aperte per chi non ha luce e riscaldamento»
Definisce l’inverno «la croce che quest’anno l’Ucraina è chiamata a portare». E, come nel Vangelo, auspica che qualche Cireneo aiuti il Paese a farsene carico. «Il nostro Simone di Cirene, che lungo la via dolorosa aveva alleviato le sofferenze di Cristo abbracciando la croce, è per noi l’Occidente: ci sostenga con tutti i mezzi che può e ci eviti una catastrofe umanitaria; ma faccia anche pressione su Mosca perché fermi i bombardamenti: una tregua per il tempo di Natale sarebbe un segnale», spiega il vescovo latino di Kiev, Vitaliy Krivitsky. Il suo studio è sopra le navate della chiesa di Sant’Alessandro, poco distante dal quartiere governativo della capitale. La metropoli è già imbiancata dalla neve, ma ancora le temperature non hanno raggiunto la soglia d’allarme: quei dieci o venti gradi sotto lo zero che sono ordinari nell’inverno ucraino.

leggi tutto
Ora tutti a Kiev! La piazza diventi un Corpo Civile di Pace.

Ora tutti a Kiev! La piazza diventi un Corpo Civile di Pace.

Passati alcuni giorni dalla grande marcia pacifista, non dobbiamo disperdere quel grande entusiasmo. La piazza del 5 novembre non ha parlato solo ai partiti ed ai governi, ha parlato tanto anche dentro di sè, alle diverse anime dei suoi tanti attori, ci ha interrogato su cosa fare insieme da oggi in poi, anche partendo da strade diverse. “Forziamo l’aurora”, come invitava don Tonino Bello, con la nostra presenza fisica sul fronte di guerra, una presenza che sia un risveglio per un’Europa moderna che è vero “corpo” solo nel dialogo dei suoi popoli

leggi tutto
Micromega: la società democratica è scesa in piazza per la pace

Micromega: la società democratica è scesa in piazza per la pace

Una manifestazione nel segno della pluralità: di pensiero, di esperienze, di accenti politici e culturali. La piazza per la pace di ieri a Roma si è unita nell’esigenza di ricostituire una soggettività che faccia politica, riprendendo a discutere, a manifestarsi, a rispettarsi. Federica D'Alessio 6 Novembre 2022 La sintesi umana migliore, per quanto involontaria, del corteo di ieri a Roma per la pace l’ha offerta dal palco il segretario della CGIL Maurizio Landini, nell’ultima frase del suo...

leggi tutto
Vincere la guerra, di Giovanna Grenga

Vincere la guerra, di Giovanna Grenga

Ottavo mese di guerra. Entriamo nella notte alla frontiera di Medika. Il viaggio dall’Italia è stato lungo. Non ci sono più file di persone in entrata e in uscita come nelle ore di luce. È quasi la mezzanotte del 24 ottobre 2022, solo una famiglia di rom si muove in questa terra di nessuno, prima del controllo passaporti alla frontiera polacca cui segue la frontiera ucraina. Tanti invece i camion sulla strada asfaltata, che corre parallela al sentiero pedonale, vuoti all’uscita, pieni di merci all’ingresso in Ucraina. Il controllo è veloce; i nostri documenti hanno codici che si verificano elettronicamente.

leggi tutto
Ora tutti a Kiev! La piazza diventi un Corpo Civile di Pace.

In piazza San Giovanni tante anime capaci di camminare insieme

A manifestazione finita, torna il dilemma per tutte e tutti: Cosa fare insieme per l’Ucraina, domani? Il fatto che la piazza fosse divisa sul cosa fare domani non può e non deve essere una debolezza, ma il primo “movens” che spinge le forze di pace verso l’obiettivo: il dialogo tra le parti. Nessuno osi dividere la piazza di ieri

leggi tutto
Perché il Mean sarà in piazza il 5 Novembre e perché pensa che le piazze europee non bastino

Perché il Mean sarà in piazza il 5 Novembre e perché pensa che le piazze europee non bastino

ho letto con molto interesse la lettera inviata ad Avvenire da Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento Italiano, per motivare la sua assenza, e quella di tanti altri che concordano nella sua lettura critica, al sit-in promosso dal Mean davanti l’Ambasciata Russa. Premetto che sono innanzitutto grato al tuo giornale per lo spazio che riserva alle diverse voci del pacifismo italiano, mentre gran parte della stampa insegue unicamente le voci dei governi e dei partiti, come se fossero gli unici attori in campo. La posizione non unitaria del pacifismo non dovrebbe spaventare nessuno, né far aggrottare le sopracciglia o farci spazientire, siamo di fronte ad una possibile escalation nucleare e quindi ad una remota, ma non più remotissima, autodistruzione di buona parte del pianeta, per mano umana, ed in questi frangenti  le posizioni rigide dei “senza se e senza ma” non hanno molto significato né respiro.

leggi tutto
Labsus in Ucraina per una ricostruzione condivisa

Labsus in Ucraina per una ricostruzione condivisa

Abbiamo condiviso con i sindaci ucraini presenti a Leopoli le nostre competenze ed esperienze in materia di Patti di collaborazione, cercando di renderci utili con ciò che sappiamo fare meglio. Il nostro non è stato soltanto un “essere accanto” fisicamente, ma anche un “essere accanto con le nostre competenze”, mettendole a disposizione per la ricostruzione

leggi tutto
I Patti di Leopoli

I Patti di Leopoli

Firmati i “Patti di Leopoli”. Il MEAN-Movimento di Azione Nonviolenta, insieme ad alcuni comuni italiani e al Coordinatore delle ANCI regionali italiane hanno firmato con venticinque comuni ucraini uno Statement che da oggi regola i reciproci impegni a favore del popolo ucraino aggredito. I “Patti di Leopoli” constano di cinque articoli in tutto tra cui spicca l’istituzione di una Commissione Verità e riconciliazione.

leggi tutto
Il viaggio a Leopoli raccontato da Vito Rettore

Il viaggio a Leopoli raccontato da Vito Rettore

In Ucraina, a Leopoli, sono arrivati un gruppo di sindaci italiani. Servizio dell’ inviato Vito D’Ettorre Tg2000 va in onda dal lunedì al sabato alle ore 8.30, 12, 14.55, 18.30 e 20.30 e la domenica alle ore 18.30 e 20.30 su Tv2000 | Canale 28 dtt – 157

leggi tutto
Sono in Ucraina, il Mean e i sindaci italiani a Leopoli oggi incontreranno i sindaci dell’oblast’ omonimo per i patti di azione nonviolenta

Pace è rete di incontri

Siamo tornati nuovamente in Ucraina come Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, siamo 25 attivisti, e tra di noi ci sono sindaci delle diverse aree geografiche del paese, siamo partiti nel periodo forse più brutto e violento della guerra.

leggi tutto
La pace è una rete di incontri, Angelo Moretti

La pace è una rete di incontri, Angelo Moretti

Gli attivisti del Mean sono di nuovo in Ucraina con un gruppo di sindaci. La corrispondenza del portavoce del Movimento: «Avremmo potuto organizzare una conference call per far accordare i sindaci italiani ed i sindaci ucraini su una collaborazione proficua negli aiuti umanitari e nell’accoglienza degli sfollati interni, ma avremmo tradito il compito di essere portatori credibili di un messaggio nuovo dall’Europa: che la pace si costruisca e si sorregga con una trama fitta e variegata di incontri, in cui ognuno di noi può fare la sua parte»

leggi tutto
Gregorio Arena: УГОДИ СПІВПРАЦІ ДЛЯ НЕНАСИЛЬНИЦЬКИХ ДІЙ

Gregorio Arena: УГОДИ СПІВПРАЦІ ДЛЯ НЕНАСИЛЬНИЦЬКИХ ДІЙ

In Italia stiamo sperimentando da diversi anni un nuovo modello di amministrazione, chiamato amministrazione condivisa, fondato sulla collaborazione fra cittadini e amministrazioni per lo svolgimento di attività di interesse generale.
Gli strumenti con cui si realizza l’amministrazione condivisa sono in primo luogo dei regolamenti comunali che con poche semplici regole disciplinano il rapporto fra cittadini attivi ed enti locali, individuando principi, ruoli, responsabilità, strumenti di controllo, etc. e in secondo luogo i Patti di collaborazione.

leggi tutto
Gregorio Arena: УГОДИ СПІВПРАЦІ ДЛЯ НЕНАСИЛЬНИЦЬКИХ ДІЙ

I patti di collaborazione per azioni nonviolente, di Gregorio Arena

In Italia stiamo sperimentando da diversi anni un nuovo modello di amministrazione, chiamato amministrazione condivisa, fondato sulla collaborazione fra cittadini e amministrazioni per lo svolgimento di attività di interesse generale.
Gli strumenti con cui si realizza l’amministrazione condivisa sono in primo luogo dei regolamenti comunali che con poche semplici regole disciplinano il rapporto fra cittadini attivi ed enti locali, individuando principi, ruoli, responsabilità, strumenti di controllo, etc. e in secondo luogo i Patti di collaborazione.

leggi tutto
Marco Bentivogli: non dobbiamo essere equivoci sulla pace

Marco Bentivogli: non dobbiamo essere equivoci sulla pace

«In tanti ci chiedono perché siamo qui oggi – ha preso la parola ieri, durante la manifestazione a Roma, Marco Bentivogli, Coordinatore e Cofondatore di Base Italia – io penso che la domanda vada capovolta. Perché lunedì dopo un bombardamento di 81 missili, la gran parte dei quali su obiettivi civili, abbiamo ancora così tante persone che fanno dei distinguo e parlano di NATO. Per fortuna tante forze politiche hanno appoggiato la nostra iniziativa e hanno aderito al nostro manifesto.

leggi tutto
Non c’è vera pace senza verità, non c’è verità senza libertà

Non c’è vera pace senza verità, non c’è verità senza libertà

Durante la manifestazione di ieri, nella piazza gremita di persone, adiacente l’ambasciata russa a Roma, Angelo Moretti, Presidente Sale della Terra e spokesman del Mean, ha rilasciato un sentito intervento spiegando le ragioni del Mean – Movimento Europeo di Azione NonViolenda che hanno portato centinaia di attivisti da tutt’Italia a manifestare in piazza per far avanzare la pace e andare in Ucraina a far sentire la vicinanza fisica a un popolo aggredito.

leggi tutto
Giovedì 13 ottobre: SIT-IN per fermare la guerra

Giovedì 13 ottobre: SIT-IN per fermare la guerra

L’appuntamento è Giovedì 13 ottobre – alle ore 18:30, davanti l’ambasciata russa a Castro Pretorio (Roma).

Tra le associazioni promotrici: Mean, Base Italia, LiberiOltre, Comitato Giovani per l’Ucraina, Rete dei Piccoli Comuni Welcome, Sale della terra, RLS, Casa del Giovane

leggi tutto
Artigiani di Pace: lunedì la conferenza stampa del MEAN

Artigiani di Pace: lunedì la conferenza stampa del MEAN

Lunedi 10 ottobre, ore 11, conferenza stampa online del #Mean insieme a VITA non profit e a tanti importanti ospiti.
Sarà l’occasiome per parlare della prossima missione a #Leopoli con i sindaci, per presentare l’istant book di Vita e dare voce all’appello dei #direttori dei musei ucraini. Si farà il punto anche sul grande lavoro fatto con i summer camp.
Appuntamento online sui canali social di Vita

leggi tutto
Cerchiamo sindaci e sindache per gemellaggi di pace!

Cerchiamo sindaci e sindache per gemellaggi di pace!

Continuano le attività del Mean. Stiamo lavorando per costruire alleanze per una società nonviolenta, attraverso la relazione tra le comunità italiane ed europee e le comunità ucraine dell’oblast' di Leopoli. Insieme ci occuperemo di come sostenere l’accoglienza degli sfollati interni dell’Ucraina nei piccoli comuni dell’Ovest e di come sostenere la ripresa del turismo, dell’economia e della formazione giovanile. Non possiamo fermare la guerra, ma possiamo inventarci ogni strada per far avanzare la...

leggi tutto
APPELLO DEI DIRETTORI DEI MUSEI DELL’UCRAINA ALLE ISTITUZIONI MUSEALI ITALIANE ED EUROPEE PER LA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO, DEI BENI CULTURALI, STORICI E ARCHEOLOGICI

APPELLO DEI DIRETTORI DEI MUSEI DELL’UCRAINA ALLE ISTITUZIONI MUSEALI ITALIANE ED EUROPEE PER LA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO, DEI BENI CULTURALI, STORICI E ARCHEOLOGICI

Appello dei Direttori dei Musei dell’Ucrainaalle istituzioni museali italiane ed europeeper la Protezione del Patrimonio artistico, dei Beni culturali, storici e archeologiciin collaborazione con ilMEAN – Movimento Europeo Azione NonviolentaAct4Ua – Charity Fund “I danni arrecati ai beni culturali, a qualsiasi popolo essi appartengano, costituiscono danno al patrimonio culturale dell'umanità intera, poiché́ ogni popolo contribuisce alla cultura mondiale…” Convenzione per la protezione dei beni...

leggi tutto
Summer Camp, un progetto per bambini e adolescenti ucraini

Summer Camp, un progetto per bambini e adolescenti ucraini

Patrocinato dalla SIP e promosso dal Movimento Europeo Azione non violenta – MEAN, Consorzio Piccoli comuni del Welcome, con la consulenza scientifica di Italian Medical Research, il progetto Summer Camp è indirizzato ai bambinie adolescenti ucraini e vuole contrastare il distress della guerra e la sua evoluzione in PTSD o altre psicopatologie Trascorrere in serenità un periodo di vacanze rappresenta o dovrebbe rappresentare la normalità per qualsiasi bambino o ragazzo; allontanarsi, grazie ad...

leggi tutto
Parte la scuola di formazione per gli attivisti del Mean

Parte la scuola di formazione per gli attivisti del Mean

“𝑮𝒍𝒊 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒊 𝒅𝒆𝒊 𝑪𝒐𝒓𝒑𝒊 𝑪𝒊𝒗𝒊𝒍𝒊 𝒅𝒊 𝑷𝒂𝒄𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝒒𝒖𝒂𝒅𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒎𝒐𝒄𝒓𝒂𝒛𝒊𝒂 𝒆𝒖𝒓𝒐𝒑𝒆𝒂”A poco più di due mesi dalla marcia per la #pace del #mean a Ki…

leggi tutto
Creare spazio per la pace

Creare spazio per la pace

Un percorso di ricerca e confronto che si basa su una duplice urgenza, perfettamente descritta da Marianella Sclavi, una delle principali animatrici del progetto. Dobbiamo sentirci tutte e tutti coinv…

leggi tutto
APPELLO DEI DIRETTORI DEI MUSEI DELL’UCRAINA ALLE ISTITUZIONI MUSEALI ITALIANE ED EUROPEE PER LA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO, DEI BENI CULTURALI, STORICI E ARCHEOLOGICI

Ucraina: per la pace, verso Kyiv

Dal 9 al 12 luglio si è svolta la marcia per la pace organizzata dal Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (Mean) verso la capitale ucraina. Hanno partecipato una cinquantina di italiani con storie…

leggi tutto
Cosa abbiamo imparato a Kjiv

Cosa abbiamo imparato a Kjiv

Quando il campione dei pesi massimi Vitalji Klyscko, sindaco di Kiev, due metri imponenti di compostezza in divisa sportiva, ma non militare, con i tratti somatici di un eroe holliwoodiano, ci ha acco…

leggi tutto
Voci da Kiev: il racconto dei marcianti

Voci da Kiev: il racconto dei marcianti

La testimonianza di 𝐓𝐞𝐭𝐲𝐚𝐧𝐚 𝐒𝐡𝐲𝐬𝐡𝐧𝐲𝐚𝐤, attivista originaria del Donbass, in Italia da 17 anni. Anche grazie al suo grande impegno è stato possibile il viaggio del #mean a Kiev.”Avevo p…

leggi tutto
Che giorno è: Kiev, marcia della pace

Che giorno è: Kiev, marcia della pace

Kiev, marcia della pace con Tommaso Cappelli, 24 anni, attivista Mean; Francesco Battistini, giornalista, inviato de Il Corriere della sera e autore, insieme a Marzio G. Mian, del libro “Maledetta Sar…

leggi tutto
On Air, le voci della Marcia NonViolenta

On Air, le voci della Marcia NonViolenta

Il racconto della marcia del #Mean a #Kiev, con le voci dei partecipanti e degli inviati sul campo, sta viaggiando anche tramite podcast e webradioAscolta il podcast di 𝐕𝐢𝐭𝐚.𝐢𝐭: Ascolta la trasm…

leggi tutto
Verso Kiev: il racconto dei marcianti

Verso Kiev: il racconto dei marcianti

Si sono uniti al #Mean raggiungendo Kiev da ogni parte d’Italia. Sono gli attivisti nonviolenti che hanno partecipato alla marcia per la #pace in Ucraina. Alcuni di loro hanno provato a raccontare le…

leggi tutto
Le bandiere dalla pace a Kiev: l’Italia dal basso chiede il cessate il fuoco

Le bandiere dalla pace a Kiev: l’Italia dal basso chiede il cessate il fuoco

Oltre 60 “pacificatori” di 35 associazioni laiche e religiose superano i controlli all’ingresso del municipio: superando le paure e sfidando le sirene antimissile. “Straordinaria emozione”
Si entra in fila, passando per una gimkana di pareti alzate con i sacchi di sabbia. Sorriso nei volti, zaini sulle spalle e bandiere arrotolate, i sessanta “pacificatori” arrivati dalla Penisola superano i controlli all’ingresso del municipio di Kiev.

leggi tutto
In diretta con le piazze di MEAN a Kiev

In diretta con le piazze di MEAN a Kiev

Canti, poesie, lettere, cartelloni per la pace. Con la festa di ieri siamo riusciti a mettere in collegamento con gli attivisti del Mean in #Ucraina circa 15 coloratissime Piazze italiane ed europee,

leggi tutto
Mean in cammino verso Kiev

Mean in cammino verso Kiev

È iniziato il viaggio dei 60 attivisti nonviolenti del #Mean, tra sorrisi, abbracci e intrecci di vite. Sono giovani e adulti e vengono da ogni parte d’Italia. Tutti però sono convinti che la pace sia…

leggi tutto
Benvenuti in Italia

Benvenuti in Italia

Conteniamo a stento l’emozione. Decine di bambini e ragazzi ucraini, decine di mamme, dopo un lungo viaggio in pullman, sono arrivate nei tantissimi comuni italiani della rete di Piccoli Comuni del We…

leggi tutto
Noi siamo MEAN: Paolo Maria dell’Oca

Noi siamo MEAN: Paolo Maria dell’Oca

Paolo Maria dell’Oca ha 41 anni e fa parte di Fondazione Arché, associazione che a Milano accompagna bambini e famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa.

leggi tutto
Vita: la marcia di luglio a Kiev

Vita: la marcia di luglio a Kiev

𝐋𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐳𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐛𝐚𝐭𝐭𝐨𝐧𝐨, 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐧𝐨…

leggi tutto
Lasciamo ora Leopoli per andare a Kiev

Lasciamo ora Leopoli per andare a Kiev

Andiamo nella capitale ucraina per organizzare la 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝟏𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 insieme alle organizzazioni non profit locali.

leggi tutto
Il MEAN è di nuovo in Ucraina!

Il MEAN è di nuovo in Ucraina!

𝐒𝐭𝐚 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐄𝐀𝐍, 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐮𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐨.

leggi tutto
La deterrenza non è una vittoria

La deterrenza non è una vittoria

Avevamo iniziato da un’oretta il nostro piccolo summit tra società civile ucraina e società civile italiana per parlare di nonviolenza, di difesa, di quale vittoria potrebbe essere p…

leggi tutto
Appello del Progetto MEAN alla Società Civile Europea

Appello del Progetto MEAN alla Società Civile Europea

Il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta è un progetto promosso da trentacinque Soggetti nazionali della Società civile, molti dei quali facenti parte dell’Alleanza “Per un Nuovo Welfare”, che hanno dichiarato la propria disponibilità ad una spedizione umanitaria in Ucraina.

leggi tutto
«La non violenza attiva». Non possiamo non essere e non dirci europei pacifisti

«La non violenza attiva». Non possiamo non essere e non dirci europei pacifisti

Caro direttore, il pacifismo vive da sempre la sfida della ricerca del tempo favorevole per affermarsi. Quando una guerra è lontana, l’impegno per la pace è lasciato agli ‘addetti ai lavori’, quelli che per vocazione e per professione seguono le storie dei conflitti dimenticati, tracciano le rotte delle armi, denunciano le oppressioni in precise aree geografiche del pianeta. Quando una guerra scoppia vicino a noi, urlare la parola ‘pace’ e far avanzare i pacifisti viene percepito dal pensiero dominante come un gesto ingenuo e quasi infantile. Il paradosso della difesa della pace è tutto qui: prima dello scoppio di un conflitto la difesa della pace non interessa, un attimo dopo è già troppo tardi per farla avanzare. Questo paradosso dovrebbe portarci a dire che il pacifismo non può esistere? Tutt’altro. Di fronte all’aggressione all’Ucraina dobbiamo dirci con chiarezza che il pacifismo non deve più attendere per affermarsi come pensiero dominante.

leggi tutto